Lotta al colesterolo, come abbinare attività fisica e alimentazione

Il colesterolo può accumularsi nella parete delle arterie, ostacolando il passaggio del sangue e aumentando così il rischio di gravi eventi cardiovascolari come l’infarto e l’ictus [1]. Per evitarlo è possibile agire su due aspetti della quotidianità: l’attività fisica e l’alimentazione.
Oggetti per sport, acqua e mela: abbinare dieta e sport contro il colesterolo

Perché abbinare attività fisica e alimentazione

Per ottenere i migliori risultati possibili, soprattutto quando i livelli di colesterolo sono già al di fuori della norma, è bene intervenire contemporaneamente su entrambi gli aspetti, consultando il proprio medico per valutare il livello di colesterolo e il proprio rischio [2]. Studi scientifici hanno infatti dimostrato che concentrarsi solamente sull’alimentazione può non essere sufficiente a ridurre il colesterolo cattivo o può portare anche a una riduzione del colesterolo buono [3]. Se, invece, si associa alla dieta anche un’adeguata attività fisica, i livelli di colesterolo buono aumentano significativamente ed è possibile migliorare il rapporto tra colesterolo cattivo e colesterolo buono [2].

Le terapie combinate sono particolarmente vantaggiose perché esercitano effetti complementari sui livelli di colesterolo nel sangue [4]. In particolare l’alimentazione aiuta a ridurre il colesterolo totale e quello cattivo, mentre l’attività fisica aiuta ad aumentare il colesterolo buono [4]. Per questo abbinare a un’alimentazione adeguata un altrettanto adeguato esercizio può essere una scelta giusta nella lotta al colesterolo.

Come abbinare attività fisica e alimentazione

L’efficacia di diverse combinazioni di attività fisica e alimentazione è stata oggetto di più studi scientifici. Ne è un esempio una ricerca pubblicata sul Journal of Nutrition dai ricercatori della McGill University, in Canada, secondo cui abbinare l’attività fisica a un’alimentazione a basso contenuto di grassi saturi aiuta a ridurre il colesterolo totale e quello cattivo [4]. Ridurre i grassi saturi non è però l’unica strategia efficace. La stessa ricerca ha infatti dimostrato che l’attività fisica può essere abbinata anche all’assunzione di fibra alimentare, olio di pesce (ricco di omega 3, grassi amici della salute) o fitosteroli vegetali (disponibili in commercio sotto forma di alimenti funzionali). In questo modo è infatti possibile ridurre il colesterolo totale dell’8-26% e quello cattivo dell’8-30%, aumentando allo stesso tempo il colesterolo buono del 2-8% [4].

Qual è, dunque, la scelta migliore? Senza dubbio affidarsi ai consigli di un esperto di nutrizione, che saprà indicare l’alimentazione più adatta per combattere efficacemente il colesterolo senza esporre la salute ai rischi di una dieta non bilanciata.

1. American Heart Association, “How Can I Lower High Cholesterol?”. 2012

2. Stefanick ML, Mackey S, Sheehan M, Ellsworth N, Haskell WL, Wood PD. Effects of diet and exercise in men and postmenopausal women with low levels of HDL cholesterol and high levels of LDL cholesterol. N Engl J Med. 1998 Jul 2;339(1):12-20.

3. Kraschnewski JL, George DR, Rovniak LS, Monroe DL, Fiordalis E, Bates E. Characterizing customers at medical center farmers' markets. J Community Health. 2014 Aug;39(4):727-31.

4. Varady KA, Jones PJ. Combination diet and exercise interventions for the treatment of dyslipidemia: an effective preliminary strategy to lower cholesterol levels? J Nutr. 2005 Aug;135(8):1829-35.

I contenuti diffusi dal sito Danacol e i risultati dei test proposti hanno valenza generica: la valutazione di situazioni di rischio cardiovascolare non può prescindere dal parere del proprio medico.

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