Come diminuire l’assorbimento del colesterolo con l’alimentazione giusta

Avere il colesterolo alto è uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, l’infarto e l’ictus. A influenzarne i livelli sono diversi fattori, alcuni dei quali (come l’età) non sono modificabili. Su altri, invece, è possibile agire per tenerli sotto controllo: è questo il caso dell’alimentazione, un’arma con cui è possibile anche ridurre l’assorbimento di questa molecola.
Foto di uno stetofonendoscopio e di un cuore formato da legumi

L'importanza delle fibre giuste

Fra gli alimenti utili per ridurre l'assorbimento del colesterolo spiccano quelli ricchi di fibre, sostanze presenti nei cibi di origine vegetale che non vengono digerite da stomaco e intestino e che proprio in quest'ultimo vengono in parte fermentate dai batteri della flora intestinale.

Non tutte le fibre sono però uguali. A diminuire l'assorbimento del colesterolo sono le cosiddette fibre solubili, quelle che nell'intestino formano una massa viscosa che viene fermentata dalla flora intestinale. La loro capacità di ridurre i livelli di colesterolo è stata provata da rigorosi studi clinici [1] e si è dimostrata di gran lunga superiore rispetto a quella delle cosiddette fibre insolubili, di cui sono invece ricchi, ad esempio, il pane e la pasta integrali. Alla base di tale capacità sembrano esserci diversi meccanismi; fra questi è inclusa anche l'interferenza fisica della massa viscosa di fibre nell'intestino con l'assorbimento del colesterolo.

Fra le fibre solubili possono essere annoverate la pectina, l’inulina, la crusca di riso e la crusca di avena. Il loro consumo consente di ridurre i livelli di colesterolo cattivo del 6-15% [1]. Per farne il pieno è possibile arricchire l'alimentazione di ingredienti come l'avena, l'orzo, i legumi, la frutta e la verdura.

Un valido aiuto da steroli e stanoli vegetali

Il regno vegetale è inoltre fonte anche di altre molecole in grado di ridurre l'assorbimento intestinale di colesterolo: gli steroli, gli stanoli e i loro derivati [2]. Il loro effetto sembra essere mediato dall'interazione con alcuni recettori specifici coinvolti proprio nell'assorbimento del colesterolo [3]. Per questo motivo gli alimenti funzionali arricchiti con steroli vegetali sono un altro prezioso alleato nella lotta al colesterolo. Inseriti nel contesto di un'alimentazione sana ed equilibrata e ricca di fibre di tipo solubile, gli steroli aiutano a proteggere la salute cardiovascolare anche attraverso la riduzione dell'assorbimento di questa molecola.

1. Rideout TC, Harding SV, Jones PJH and Fan MZ. Guar gum and similar soluble fibers in the regulation of cholesterol metabolism: Current understandings and future research priorities. Vasc Health Risk Manag. 2008 Oct; 4(5): 1023–1033.

2. Plösch T, Kruit JK, Bloks VW, Huijkman NC, Havinga R, Duchateau GS, Lin Y, Kuipers F. Reduction of cholesterol absorption by dietary plant sterols and stanols in mice is independent of the Abcg5/8 transporter. J Nutr. 2006 Aug;136(8):2135-40.

3. Brauner R, Johannes C, Ploessl F, Bracher F, Lorenz RL. Phytosterols reduce cholesterol absorption by inhibition of 27-hydroxycholesterol generation, liver X receptor α activation, and expression of the basolateral sterol exporter ATP-binding cassette A1 in Caco-2 enterocytes. J Nutr. 2012 Jun;142(6):981-9.

I contenuti diffusi dal sito Danacol e i risultati dei test proposti hanno valenza generica: la valutazione di situazioni di rischio cardiovascolare non può prescindere dal parere del proprio medico.

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