Combattere il colesterolo con le piante: gli steroli vegetali

Il colesterolo si combatte con una dieta sana e con una vita attiva ed equilibrata. Ma un aiuto in più possono darcelo le piante. Esistono infatti sostanze di origine vegetale in grado di ridurre la quantità di questo grasso nel sangue: si tratta degli steroli vegetali. Alimenti arricchiti di fitosteroli rappresentano un supporto molto utile per aiutarci a mantenere “pulite” vene e arterie, proteggendo così la nostra salute cardiovascolare.  

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Seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura (almeno 5 porzioni ogni giorno): ecco la prima mossa da fare per ridurre il colesterolo a livello delle nostre arterie, e in generale del nostro sistema cardiocircolatorio. Senza dimenticarsi che anche l'attività fisica è importante: secondo l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) un adulto deve svolgere almeno 150 minuti di movimento alla settimana. Ma esiste anche un altro modo per aiutarci a proteggere ogni giorno la salute di cuore e arterie. Niente diete complicate o allenamenti impossibili, un contributo può arrivare dal mondo vegetale. Non stiamo parlando di rimedi erboristici dalla dubbia efficacia, ma di alcuni componenti dotati di proprietà benefiche per la nostra salute cardiovascolare. Si tratta dei fitosteroli, noti anche con il nome di steroli vegetali.

Cosa sono?

I fitosteroli sono sostanze grasse che si suddividono in steroli e stanoli. Si tratta di molecole di origine vegetale, presenti particolarmente abbondanti negli oli vegetali e in ortaggi come broccoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles e olive. Sono anche presenti nella frutta secca e in alcuni oli vegetali nonché, in quantità minore, in frutta fresca e altre verdure.

Come agiscono?

La loro struttura chimica è simile a quella del colesterolo ed è per questo che sono in grado di svolgere la loro funzione. Dopo aver ingerito alimenti che contengono fitosteroli, questi raggiungono la mucosa intestinale. Qui, entrano letteralmente in competizione con il colesterolo, riducendone quindi l'assorbimento. Quando il nostro organismo percepisce una riduzione di questo grasso assorbito a livello intestinale, risponde "richiamando" il colesterolo LDL già presente nel sangue e assorbendolo mediante il fegato. Effetto, questo, che ci aiuta a proteggerci contro il rischio di sviluppare disturbi cardiovascolari come aterosclerosi, ictus o infarto. Il colesterolo LDL, infatti, è considerato uno dei fattori principali che favorisce l'insorgenza di queste malattie.

Qual è il nostro fabbisogno giornaliero di fitosteroli?

Un sano regime alimentare fornisce solo una modesta quantità di fitosteroli (circa 300 milligrammi al giorno). In aggiunta a una dieta equilibrata, consumare ogni giorno alimenti arricchiti con fitosteroli (fino a un massimo di 2 grammi) permette di ottenere un effetto positivo sulla riduzione del colesterolo, diminuendone i livelli nel sangue tra il 10% e il 15%.

Alimenti arricchiti con fitosteroli

Gli steroli e gli stanoli vegetali possono essere assorbiti anche grazie ad alimenti specifici, appositamente studiati per essere arricchiti con queste sostanze. Da qualche anno, infatti, hanno fatto la comparsa sugli scaffali dei supermercati diversi prodotti di questo tipo, mentre stanno scomparendo alimenti meno sani, come la margarina. Sono produzioni tecnologicamente evolute: leggendo le etichette emerge in primo piano proprio il ruolo degli oli vegetali e dei fitosteroli, in grado di proteggere naturalmente la salute di cuore e arterie.

L'evidenza scientifica

Sono diversi gli studi che dimostrano come gli steroli vegetali siano dotati di proprietà anti-colesterolo, ovvero siano in grado di diminuire i valori di questo grasso nel sangue. Uno studio italiano, per esempio, ha analizzato 116 persone con moderati livelli di colesterolo, per valutare gli effetti dell'assunzione di 1,6 grammi di fitosteroli al giorno, durante il pranzo o la cena, per 6 settimane. I ricercatori hanno osservato che il consumo di fitosteroli ha abbassato i livelli di colesterolo LDL di circa il 10%, già a partire dalla terza settimana di supplementazione. Si tratta di un effetto che si è mantenuto anche oltre le 6 settimane di costante assunzione. Questo lavoro conferma quindi l’efficacia dei fitosteroli che, assunti quotidianamente, possono ridurre moderatamente la colesterolemia LDL. Per questo motivo, l'uso di steroli vegetali in aggiunta ad alcuni alimenti, soprattutto al latte e a prodotti a base di latte fermentato, rappresenta uno strumento efficace nelle forme di ipercolesterolemia moderata. Da questa ricerca è però emersa anche un'altra curiosità: sembra che queste sostanze abbiano un'azione antiossidante, che potrebbe sommarsi al beneficio derivante dalla riduzione del colesterolo LDL.

Un aiuto contro il colesterolo alto

I prodotti arricchiti con fitosteroli hanno quindi dimostrato un effetto positivo per migliorare la salute cardiovascolare, perché sono in grado di aiutare l'organismo nella riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue. Per potenziare l'efficacia degli steroli vegetali è bene associarli a una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura, che fornisce il giusto apporto di fibre e sali minerali, e povera di grassi, soprattutto quelli di origine animale. Da tenere a mente che, sebbene i fitosteroli possano effettivamente aiutare a ridurre questi grassi nel sangue, non devono però diventare una scusa per decidere di non curarsi di seguire un regime alimentare sano e di fare sufficiente attività fisica. Se state seguendo un trattamento per ridurre questo grasso nel sangue, è fondamentale rivolgersi al proprio medico, per accertarsi che non vi siano controindicazioni.

Le dosi consigliate

Secondo la Commissione Scientifica Europea per l’Alimentazione, nonché diversi studi clinici, la quantità giornaliera consigliata di fitosteroli per ridurre i livelli di colesterolo è di 1,6 grammi. In aggiunta a una dieta varia ed equilibrata, un vasetto al giorno di latte fermentato arricchito con steroli vegetali per tre settimane è in grado di ridurre del 10% il colesterolo, causa di problemi al sistema cardiovascolare.

Fonti:
1.Mannarino E, et al. Proprietà antiossidanti dei fitosteroli. Nutr Metab Cardiovasc Dis. 2008 Aug 30
2.https://www.nhs.uk/news/food-and-diet/special-dietary-advice-lowers-cholesterol/
3.https://heartuk.org.uk/cholesterol-and-diet/healthy-eating/plant-sterols-and-stanols
4.https://www.nhs.uk/Livewell/Healthyhearts/Pages/Cholesterol.aspx

I contenuti diffusi dal sito Danacol e i risultati dei test proposti hanno valenza generica: la valutazione di situazioni di rischio cardiovascolare non può prescindere dal parere del proprio medico.

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