Stress, cuore a rischio

Una costante esposizione agli ormoni dello stress danneggia l’organismo. A risentirne è anche l’apparato cardiovascolare, minacciato sia dalle abitudini poco salutari che possono essere indotte dallo stress, sia dai suoi effetti diretti sull’apparato cardiovascolare.
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Un nemico del cuore

Lo stress porta con sé il rischio di pressione alta, di dolori al petto, di riduzione del flusso del sangue al cuore, di irregolarità del battito cardiaco e di vere e proprie malattie cardiovascolari. Secondo uno studio pubblicato nel 2014 sul Journal of the American College of Cardiology (1) dagli esperti del Duke Heart Center, negli Stati Uniti, i suoi effetti possono essere diversi in uomini e donne. Se, infatti, nei primi i problemi più frequenti sono l'aumento della pressione e quello della frequenza cardiaca, le donne sono più a rischio di ischemia del miocardio (cioè di riduzione del flusso di sangue al cuore) e di un aumento della capacità di aggregazione delle piastrine che può portare alla formazione di pericolosi coaguli di sangue. Inoltre in chi soffre di aterosclerosi lo stress acuto può portare alla comparsa di dolori al petto.

Reagire nel modo giusto

Quando l'esposizione allo stress si prolunga per molto tempo la parete interna dei vasi sanguigni può danneggiarsi. Per questo è fondamentale imparare a gestire correttamente lo stress: se si reagisce fumando o mangiando troppo, o se si decide di abbandonarsi alla stanchezza sprofondando sul divano, non si fa che peggiorare la situazione. Al contrario fare attività fisica, intrattenere rapporti con persone piacevoli e rendersi conto che la vita non è fatta solo di incombenze stressanti può avere effetti positivi sia sul fisico che sulla mente.

Le strategie per affrontare la situazione non mancano. Il primo passo è cercare di allontanare le fonti di stress, accettando che ci sono anche aspetti della vita su cui non è possibile avere il controllo. E' poi fondamentale non lasciarsi assorbire completamente dagli impegni quotidiani, rimanere in contatto con familiari e amici e dedicare del tempo ad attività rilassanti come leggere un libro, ascoltare musica, meditare o fare yoga. Anche l'attività fisica può essere utile per scaricare le tensioni. Se tutto ciò non dovesse bastare potrebbe essere utile rivolgersi a uno psicologo, a uno psicoterapeuta o a un counselor. Ciò che conta è non sottovalutare la situazione: a rimetterci sarebbe anche la salute del cuore.

1. Samad Z, Boyle S, Ersboll M, Vora AN, Zhang Y, Becker RC, Williams R, Kuhn C, Ortel TL, Rogers JG, O'Connor CM, Velazquez EJ, Jiang W; REMIT Investigators. Sex differences in platelet reactivity and cardiovascular and psychological response to mental stress in patients with stable ischemic heart disease: insights from the REMIT study. J Am Coll Cardiol. 2014 Oct 21;64(16):1669-78. doi: 10.1016/j.jacc.2014.04.087.

I contenuti diffusi dal sito Danacol e i risultati dei test proposti hanno valenza generica: la valutazione di situazioni di rischio cardiovascolare non può prescindere dal parere del proprio medico.

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