Altolà allo stress con la mindfulness

Lo stress è un immancabile compagno dei giorni moderni. La frenesia quotidiana, la continua reperibilità permessa dalle nuove tecnologie e il confine sempre meno netto tra la vita lavorativa e quella privata aumentano inevitabilmente la pressione cui si è sottoposti, distogliendo l’attenzione da un elemento centrale: se stessi. La conseguenza è la cosiddetta mindlessness, un modo di agire del tutto inconsapevole. La soluzione può invece essere la mindfulness, cioè la consapevolezza di ciò che si sta affrontando.
Signora in un prato mentre pratica la mindfulness per ridurre lo stress, una meditazione senza religione

Una meditazione buddista senza religione

Perfezionato alla Stress Reduction Clinic del Centro Medico dell'Università del Massachusetts, il programma di riduzione dello stress basato sulla mindfulness prevede di agire sul modo in cui si risponde alle pressioni esterne anziché sulla causa da cui deriva questa pressione. Dal punto di vista pratico ciò si concretizza in 3 esercizi derivati dalle tecniche di meditazione buddista. Il primo prevede di concentrarsi sul respiro e di riportare l'attenzione su di esso tutte le volte che ci si distrae. Il secondo prevede invece di concentrarsi sul corpo, percorrendolo nella sua interezza soffermandosi di volta in volta su una singola area. Il terzo prevede invece di concentrarsi sui propri pensieri, osservandoli però come se fossero esterni a sé. A questi esercizi si aggiungono posizioni e movimenti dello yoga.

Benefici scientificamente provati

Affidandosi alla mindfulness si agisce su diversi processi nell'organismo. Nel cervello viene attivato il lobo prefrontale e questa attivazione corrisponde a una sorta di allenamento dell'attenzione volontaria. Inoltre la mindfulness promuove la liberazione di dopamina, molecola che controlla l'umore e associata proprio all'attenzione volontaria. Ma non finisce qui: la mindfulness rafforza il contatto tra neuroni in diversi punti del sistema nervoso e favorisce i processi rigenerativi e immunitari associati al sistema nervoso parasimpatico, tutti effetti dimostrati da ricerche scientifiche ufficiali.
Per godere di questi benefici c'è però bisogno di costanza. La mindfulness dovrebbe essere praticata tutti i giorni per almeno 45 minuti. In questo modo è possibile vedere i primi effetti già dopo poche settimane. Ne bastano 8, ad esempio, perché il lobo prefrontale si modifichi significativamente. Il risultato è una regolazione del sistema che permette di dialogare con se stessi e la comparsa di un nuovo modo di affrontare lo stress: si smette di identificarsi troppo con le difficoltà che ci si trova ad affrontare e ci si rende conto che, spesso, sono solo immaginarie.

I contenuti diffusi dal sito Danacol e i risultati dei test proposti hanno valenza generica: la valutazione di situazioni di rischio cardiovascolare non può prescindere dal parere del proprio medico.

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