Una vita senza stress: le potenzialità della meditazione

L’organismo è progettato per rispondere efficacemente allo stress. I suoi meccanismi di difesa possono però trasformarsi in un’arma a doppio taglio, tanto che quando lo stress diventa eccessivo la salute può essere minacciata sia a livello psicologico che dal punto di vista più prettamente fisico. Fortunatamente esistono diversi modi per contrastare le pressioni cui si è sottoposti quotidianamente. Uno di questi è la meditazione.
Donna fa meditazione, che comporta una vita sana e senza stress

Difese fuori controllo

In genere quando percepisce una situazione di pericolo il cervello attiva una serie di segnali nervosi e ormonali che portano al rilascio di adrenalina e cortisolo. La prima aumenta la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, dando una sferzata di energia all'organismo. Il secondo, considerato l'ormone dello stress per eccellenza, porta invece a un aumento degli zuccheri nel sangue, stimola l'uso del glucosio da parte del cervello e aumenta la disponibilità di molecole necessarie per riparare i tessuti danneggiati, ma non solo. Infatti il cortisolo si occupa anche di frenare risposte che potrebbero essere a loro volta dannose, agendo sul sistema immunitario, sull'apparato digerente, su quello riproduttivo e sui processi di crescita e chiamando in gioco anche regioni del cervello che controllano l'umore e la paura.

Quando lo stress diventa cronico tutti questi meccanismi possono compromettere il buon funzionamento dell'organismo, esponendolo al rischio di ansia, depressione, disturbi digestivi, malattie cardiovascolari, problemi del sonno, aumento di peso, problemi di memoria e di concentrazione. Agendo a sua volta sul cervello la meditazione può aiutare a far fronte a questi effetti negativi.

Un aiuto complementare

Fra i sintomi che può aiutare a tenere sotto controllo sono inclusi quelli dell'ansia e della depressione, ma non solo. Utilizzata come strumento della medicina complementare la meditazione può aiutare anche a contrastare i disturbi del sonno, il dolore e vere e proprie patologie organiche, incluse l'ipertensione e altre problematiche cardiovascolari.

Alla base di questi benefici sembra esserci prima di tutto la modulazione della risposta emotiva allo stress. La pratica della meditazione può ad esempio aumentare il funzionamento di aree del cervello note per essere più attive nelle persone tendenzialmente ottimiste, ma non solo. La meditazione aiuta anche ad imparare ad affrontare le situazione stressanti osservandole da un altro punto di vista, ad acquisire nuovi modi per gestire lo stress, ad aumentare l'autoconsapevolezza, a concentrarsi sul presente e a ridurre le emozioni negative.

Obiettivi raggiungibili con percorsi diversi

Per raggiungere tutti questi obiettivi si possono percorrere diverse strade. Alcuni riescono ad esempio a farlo praticando la mindfulness, mentre per altri sono più efficaci il Tai chi o lo yoga. Ognuno deve trovare le modalità più adatte al proprio caso, tenendo però sempre presente un punto fondamentale: la meditazione può rappresentare un valido aiuto contro gli effetti dello stress, ma in alcuni casi solo affidandosi al parere di un medico è possibile affrontare efficacemente alcune delle sue conseguenze fisiche più gravi.

I contenuti diffusi dal sito Danacol e i risultati dei test proposti hanno valenza generica: la valutazione di situazioni di rischio cardiovascolare non può prescindere dal parere del proprio medico.

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