Combattere il sovrappeso per proteggere la salute

Sovrappeso e obesità non sono solo problemi estetici: i chili di troppo aumentano il rischio di andare incontro a disturbi di salute anche gravi.
Donna magra e donna sovrappeso mentre si misurano i fianchi

Un acerrimo nemico di cuore e arterie

Il primo a fare le spese del peso in eccesso è l'apparato cardiovascolare. All'aumentare dell'indice di massa corporea (il parametro utilizzato per valutare il sovrappeso) aumenta infatti anche il rischio di avere a che fare con livelli eccessivi di trigliceridi e di colesterolo cattivo nel sangue, mentre le quantità di colesterolo buono tendono a diminuire. Di conseguenza aumenta anche il rischio che nelle arterie si formino placche che possono portare a infarti e ictus.

Non solo, il sovrappeso è spesso associato alla pressione alta e al diabete, altri due fattori di rischio cardiovascolare. La situazione che si può venire a creare è quella tipica della cosiddetta sindrome metabolica, una condizione in cui sono presenti almeno tre fattori di rischio cardiovascolare: circonferenza della vita elevata, livelli di trigliceridi superiori alla norma, livelli di colesterolo buono inferiori alla norma, pressione sanguigna elevata e glicemia a digiuno superiore alle norma.

Minacce lontane dal cuore

Il sistema cardiovascolare non è però l'unica vittima del sovrappeso. I chili in eccesso aumentano infatti anche il rischio di sviluppare diverse forme di tumore (ad esempio quelle che colpiscono il colon, il seno, l'endometrio e la cistifellea), di avere a che fare con l'artrosi, di ritrovarsi alle prese con calcoli alla cistifellea o di soffrire di problemi respiratori. Un accumulo di grasso attorno al collo può essere ad esempio associato alle apnee del sonno. Infine, il sovrappeso può compromettere la salute sessuale, alterando il ciclo mestruale nelle donne e aumentando il rischio di disfunzione erettile negli uomini.

Fattori modificabili

Fortunatamente l'incidenza dei casi in cui alla base del sovrappeso ci sono fattori genetici o metabolici non modificabili è bassa: l'elevata diffusione dell'obesità è dovuta soprattutto a uno stile di vita poco salutare e a una dieta sbilanciata. Per questo agire su alcune cattive abitudini può aiutare a proteggere la salute. Fra i fattori modificabili spiccano le scelte alimentari e l'attività fisica. Una dieta adeguata, unita a un esercizio regolare, aiuta infatti a bruciare i chili in eccesso e a riportare il peso nella norma. Meglio farlo il prima possibile: solo in questo modo si possono ridurre i rischi associati al sovrappeso.

I contenuti diffusi dal sito Danacol e i risultati dei test proposti hanno valenza generica: la valutazione di situazioni di rischio cardiovascolare non può prescindere dal parere del proprio medico.

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