Colesterolo: i valori ottimali

Quando i livelli di colesterolo nel sangue si discostano dai valori ottimali la salute corre dei rischi. Infatti il colesterolo in eccesso può accumularsi nella parete delle arterie, promuovendo la formazione delle cosiddette placche aterosclerotiche1. Ostacolando il flusso del sangue queste placche possono scatenare dolori al torace, alle braccia o alla mandibola. Ma non è tutto.  La loro formazione aumenta il rischio di trombosi e, di conseguenza, di infarto, ictus o di preoccupanti dolori alle gambe2. Non tutto il colesterolo, però, è uguale. 

Cholesterol

I valori da controllare

Proprio perché nel sangue sono presenti diverse forme di colesterolo, con gli esami del sangue prescritti per misurare i suoi livelli si analizzano diversi valori: quelli delle LDL (Low Density Lipoproteins, lipoproteine a bassa densità), considerate “cattive” perché distribuiscono nell'organismo il colesterolo prodotto dal fegato; quelli delle HDL (High Density Lipoproteins, lipoproteine ad alta densità), considerate “buone” perché trasportano il colesterolo presente in organi e tessuti verso il fegato, promuovendone così l'eliminazione. Infine c’è il colesterolo totale, che comprende sia i livelli di LDL che quelli di HDL2,3. In generale, concentrazioni eccessive di colesterolo e LDL sono pericolose per la salute. I livelli di HDL non dovrebbero invece mai scendere al di sotto di valori considerati il minimo accettabile3.

I risultati ottimali

I livelli di colesterolo totale desiderabili sono inferiori a 200 mg per decilitro di sangue (mg/dL), mentre i valori ottimali di LDL sono inferiori a 100 mg/dL4. Le concentrazioni di HDL non dovrebbero invece essere inferiori a 40 mg/dL nel caso degli uomini e a 50 mg/dL nel caso delle donne5. Ecco come interpretare gli esiti di un esame del sangue4,5: Tabella risultati

I casi particolari

Le concentrazioni di colesterolo desiderabili possono però variare da caso a caso e l'obiettivo prefissato quando è necessario riportarli nella norma può dipendere da diversi fattori, come la presenza di alcune malattie1. In caso di diabete di tipo 2, ad esempio, il colesterolo totale non dovrebbe superare i 175 mg/dL4. Per questo prima di trarre delle conclusioni dai risultati di un'analisi del sangue è sempre bene consultarsi con il proprio medico.

1. MedlinePlus. Cholesterol testing and results.
2. Epicentro – Istituto Superiore di Sanità. Colesterolo e ipercolesterolemia.
3. NIH MedlinePlus – the magazine. Cholesterol Levels: What You Need to Know.
4. Ministero della Salute. Linee guida per la prevenzione dell'aterosclerosi. Settembre 2004.
5. The IDF consensus worldwide definition of the metabolic syndrome.

I contenuti diffusi dal sito Danacol e i risultati dei test proposti hanno valenza generica: la valutazione di situazioni di rischio cardiovascolare non può prescindere dal parere del proprio medico.

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