Yoga: perché è amico del cuore

Le malattie cardiovascolari rappresentano un rischio elevato per la salute; a dimostrarlo è il fatto che esse sono ancora la causa principale di decesso nel nostro Paese1. Fortunatamente non si tratta sempre di nemiche invincibili: adottare un corretto stile di vita è una valida strategia per proteggere il nostro cuore1.
Infatti un’alimentazione sana ed equilibrata, un’attività fisica adeguata e la messa al bando di cattive abitudini come fumare o bere quantità eccessive di alcolici possono ridurre significativamente il rischio cardiovascolare1. Anche agire sullo stress può portare benefici significativi2 e da questa prospettiva anche lo yoga è un amico del cuore2.

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I benefici per cuore e arterie

Dal punto di vista pratico fare yoga consiste nel concentrarsi sul respiro e sulla meditazione mentre si assumono una serie di posizioni specifiche4. Non si tratta di un esercizio di tipo aerobico, ma di una combinazione di attività muscolare ed esercizi focalizzati sulla consapevolezza di sé, sul respiro e sull'energia3. Ciononostante, inserire la pratica di questa disciplina all'interno di uno stile di vita salutare può aiutare a proteggere l'apparato cardiovascolare3. Tra i suoi effetti benefici, lo yoga permette di migliorare la sensibilità all'insulina e di ridurre l’insulino-resistenza5, un noto fattore di rischio cardiovascolare6.
Inoltre, questa disciplina è stata associata alla riduzione della pressione sanguigna, a miglioramenti nella circolazione, ad effetti positivi sul battito cardiaco, all'aumento della capacità polmonare e a una migliore respirazione3,7,8. Infine, i suoi esercizi di meditazione possono aiutare a rilassare il sistema nervoso e a combattere lo stress3.

Un aiuto per cuori deboli

Anche chi ha subito un intervento di bypass coronarico potrebbe trarre beneficio dalla pratica dello yoga durante la riabilitazione9. Tuttavia nel caso in cui si abbiano problemi cardiovascolari è sempre necessario consultare il proprio medico prima di iniziare a cimentarsi in questa disciplina: con le sue indicazioni sul tipo di esercizi che è possibile eseguire si eviterà di esporre la salute a ulteriori rischi.

1.Istituto Superiore di Sanità. Epicentro. Malattie cardiovascolari.
2.Haskell WL. Cardiovascular disease prevention and lifestyle interventions: effectiveness and efficacy. J Cardiovasc Nurs. 2003 Sep-Oct;18(4):245-55.
3.Woodyard C. Exploring the therapeutic effects of yoga and its ability to increase quality of life. International Journal of Yoga. 2011;4(2):49-54. doi:10.4103/0973-6131.85485.
4.Collins C. Yoga: Intuition, preventive medicine, and treatment. J Obstet Gynecol Neonatal Nurs. 1998;27:563–8.
5.Sahay BK. Role of yoga in diabetes. J Assoc Physicians India. 2007 Feb;55:121-6.
6.Ginsberg HN. Insulin resistance and cardiovascular disease. Journal of Clinical Investigation. 2000;106(4):453-458.
7.Bharshankar JR, Bharshankar RN, Deshpande VN, Kaore SB, Gosavi GB. Effect of yoga on cardiovascular system in subjects above 40 years. Indian J Physiol Pharmacol. 2003;47:202–6.
8.Chu P, Gotink RA, Yeh GY, Goldie SJ, Hunink MG.. The effectiveness of yoga in modifying risk factors for cardiovascular disease and metabolic syndrome: A systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Eur J Prev Cardiol. 2016 Feb;23(3):291-307.
9.Raghuram N, Parachuri VR, Swarnagowri MV, et al. Yoga based cardiac rehabilitation after coronary artery bypass surgery: One-year results on LVEF, lipid profile and psychological states – A randomized controlled study. Indian Heart Journal. 2014;66(5):490-502.

I contenuti diffusi dal sito Danacol e i risultati dei test proposti hanno valenza generica: la valutazione di situazioni di rischio cardiovascolare non può prescindere dal parere del proprio medico.

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