La piramide alimentare: cos’è e come si legge

Un’alimentazione sana ed equilibrata è uno dei pilastri fondamentali di uno stile di vita salutare. Un prezioso aiuto per ottenerla è rappresentato dalla piramide alimentare, una rappresentazione grafica delle regole di una dieta adatta a mantenersi in forma assumendo tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno.
Disegno della piramide alimentare

Una piramide italiana

In realtà esistono diverse versioni di questo strumento. All'interno della cosiddetta “piramide alimentare italiana”, messa a punto da un gruppo di esperti su incarico del Ministero della Salute, sono raccolti tutti gli alimenti che dovrebbero essere inclusi nella dieta settimanale. Potrebbe stupire che fra questi siano inclusi anche fonti di zuccheri e alcol, ma la verità è proprio questa: nessun cibo deve essere messo al bando. Per di più il fatto che un cibo sia alla base o in cima alla piramide non indica una diversa importanza, ma solo una diversa frequenza di consumo. Gli alimenti collocati sui gradini più bassi sono quelli che devono essere consumati più spesso e la frequenza di consumo settimanale diminuisce salendo di gradino in gradino.

Una base di frutta e verdura

La base della piramide alimentare italiana poggia su solide fondamenta di frutta e verdura innaffiate da abbondante acqua. Ogni settimana ne andrebbero consumate, rispettivamente, 21, 14 e 6-8 porzioni (bicchieri nel caso dell'acqua). Sul gradino successivo ci sono tuberi e cereali: sono 7 le porzioni di pasta (o di riso o altri cereali) consigliate settimanalmente, altrettante quelle di prodotti da forno come i biscotti, da 14 a 21 quelle di pane e 2 quelle di patate. Le proteine devono essere consumate con minore frequenza. Il consiglio è di un massimo di 5 porzioni di carne (bianca e rossa) alla settimana, almeno 2 di pesce, 2 di uova e 2 di legumi. Sopra di loro, al quarto gradino, si trovano i latticini (da suddividere fra 14 porzioni di latte e yogurt e 4 di formaggi) e i condimenti (da 14 a 21 porzioni). Sul gradino più alto si trovano invece gli zuccheri aggiunti, che non devono superare le 21 porzioni a settimana, e le bevande alcoliche, ammesse per un massimo di 7 porzioni in 7 giorni.

Non solo cibo

Per leggere correttamente la piramide alimentare italiana bisogna tenere conto di un altro dettaglio. Al suo interno è infatti inclusa anche l'attività fisica, presente su ogni gradino. In questo modo gli esperti ricordano anche l'altro pilastro portante di uno stile di vita salutare: un esercizio regolare.

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