Colesterolo, l’esercizio e la salute del cuore

In uno stile di vita salutare non si può fare a meno di un’attività fisica regolare. La sedentarietà è infatti un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, mentre l’esercizio contribuisce a mantenere cuore e arterie in salute modificando in senso positivo parametri importanti come i livelli di colesterolo nel sangue. Per questo l’attività fisica è un’importante arma sia nell’ambito della prevenzione primaria – quella mirata alla riduzione della comparsa di malattie nella popolazione sana – sia in quello della prevenzione secondaria – cioè delle strategie messe in atto per far fronte a patologie cardiovascolari già diagnosticate.
Coppia di signori che corrono per mantenere cuore e arterie in salute

Un alleato del cuore

Un’attività fisica regolare può aiutare a modificare positivamente più di un fattore di rischio cardiovascolare. L’esercizio aiuta infatti a perdere i chili di troppo, combattendo il sovrappeso nemico della salute del cuore, ma non solo. L’attività fisica aiuta anche a far diminuire significativamente la pressione del sangue e a ridurre il rischio di diabete. Non da ultimo, mantenersi attivi può contribuire a migliorare le concentrazioni ematiche di colesterolo. In particolare, un esercizio regolare può aumentare i livelli di colesterolo HDL, quello considerato “buono” perché agendo come un vero e proprio spazzino trasporta il colesterolo in eccesso fin nel fegato, attraverso il quale viene almeno in parte eliminato dall'organismo.
Chi ha già avuto a che fare con un infarto o un’angioplastica non dovrebbe inoltre dimenticare che a questi benefici si sommano altri effetti positivi. Infatti mantenersi fisicamente attivi permette al tessuto muscolare di utilizzare meglio l’ossigeno, promuove l’aumento del diametro delle coronarie (le arterie che portano il sangue al cuore) e porta alla formazione di nuove arteriole e nuovi capillari a livello del muscolo cardiaco. Inoltre l’esercizio riduce il rischio di aritmie e di formazione di pericolosi coaguli di sangue.

Esercizio sì, ma aerobico e controllato

Le linee guida dell’American Heart Association e dell’American College of Cardiology, aggiornate al 2013, consigliano di proteggere il cuore garantendosi almeno 40 minuti di attività fisica al giorno per 3-4 giorni a settimana. In questo modo secondo gli esperti americani è anche possibile ridurre i livelli di colesterolo LDL, quello considerato “cattivo”.
Fra i diversi tipi di esercizio quelli adatti a chi ha problemi di cuore sono quelli aerobici. Sono ad esempio consigliati il cammino, il ciclismo, il ballo e il nuoto, tutti da praticare ad intensità moderata. E' invece meglio evitare attività più intense come la corsa. In ogni caso, prima di intraprendere un'attività fisica è bene parlarne con il proprio medico o con il cardiologo: solo valutando accuratamente pro e contro si potrà individuare il programma di esercizio da cui è possibile ricavare il massimo vantaggio.

I contenuti diffusi dal sito Danacol e i risultati dei test proposti hanno valenza generica: la valutazione di situazioni di rischio cardiovascolare non può prescindere dal parere del proprio medico.

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