COLESTEROLO: FALSI MITI A TAVOLA

Punto di domanda fatto con frutta e verdura

L'uovo è un acerrimo nemico del cuore

Anche se contiene, soprattutto nel tuorlo, quantità non indifferenti di colesterolo non va demonizzato. Una, al massimo due, volte alla settimana non sono di certo dannose.

Mai utilizzare il burro.

Come è ovvio, proprio perché è costituito solamente da grassi di origine animale, il burro ha un elevato contenuto di colesterolo ma, se usato correttamente e senza eccedere con le quantità, può tranquillamente entrare a far parte della nostra dieta. Per sfruttare al meglio le sue proprietà, basta, ad esempio, utilizzarlo crudo o fatto sciogliere su cibo caldo.

Il salmone è un pesce grasso.

Il salmone è il pesce con il maggior contenuto di omega 3, un acido grasso che contribuisce a tenere sotto controllo il colesterolo cattivo. Le sue proprietà ricordano quelle del "pesce azzurro", alimento prezioso tipico della dieta mediterranea, e rappresenta quindi un'alternativa valida e golosa da portare in tavola.

La carne andrebbe eliminata.

C'è differenza a livello di colesterolo tra carni bianche e rosse ma quella più significativa è senz'altro relativa al  contenuto di grasso. Per questo le carni bianche, pur contenendo quantità simili di colesterolo rispetto alle rosse, sono maggiormente indicate per chi vuole mantenere il colesterolo sotto controllo. È quindi importante eliminare dai tagli di carne il grasso visibile, compresa la pelle di pollo e tacchino.

I contenuti diffusi dal sito Danacol e i risultati dei test proposti hanno valenza generica: la valutazione di situazioni di rischio cardiovascolare non può prescindere dal parere del proprio medico.

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