Colesterolo alto? Come aiutarsi con gli steroli vegetali

Il colesterolo alto è un nemico della salute. Infatti eccessi di questa sostanza (soprattutto del cosiddetto “colesterolo cattivo”) possono promuovere la formazione delle placche aterosclerotiche, accumuli di materiale all’interno della parete delle arterie che possono ostacolare il flusso del sangue e causare eventi gravi come infarti e ictus1.

 

Fortunatamente esistono dei farmaci che permettono di tenere sotto controllo i suoi livelli. Un aiuto può poi arrivare anche da alcune molecole di origine naturale: gli steroli vegetali2.

Health insurance or love concept

Nemici del colesterolo cattivo

Detti anche “fitosteroli”, queste sostanze sono naturalmente presenti all'interno di diversi alimenti. Oli, frutta a guscio, cereali, broccoli, cavolini di Bruxelles e olive ne sono alcune possibili fonti3. La loro assunzione è stata associata alla riduzione del colesterolo cattivo, quello che accumulandosi nella parete delle arterie promuove la formazione delle placche aterosclerotiche4. Purtroppo, però, l'intestino non li assorbe efficacemente, e la quota di fitosteroli che dagli alimenti passa nell'organismo arriva al massimo al 5%5. Per questo può essere utile affidarsi agli integratori o agli alimenti addizionati di fitosteroli, come alcuni tipi di latte fermentato, alcune margarine e alcuni biscotti.

I benefici degli alimenti funzionali

Il consumo di alimenti addizionati di fitosteroli è sicuro e ben tollerato anche nel lungo periodo6. La loro efficacia è scientificamente dimostrata; anche nel loro caso, però, per trarne benefici è fondamentale consumarne quantità tali da garantire un'assunzione sufficiente di steroli vegetali. Infatti il loro effetto dipende dalla dose quotidiana di fitosteroli apportata.

Steroli vegetali: la posologia

Secondo gli esperti dell'Efsa (l'Autorità europea per la sicurezza alimentare) per ridurre in modo duraturo il colesterolo nel sangue è necessario assumere steroli vegetali per 2-3 settimane. Quali sono le dosi? Assumendone ogni giorno 1,6 grammi si ha una riduzione del 7-10%; assumendone circa 2,5-3 grammi è possibile abbassarlo all'incirca del 12%7. Per avere indicazioni più precise è bene consultarsi con il proprio medico, che saprà indicare sia le dosi di steroli che quelle dei farmaci eventualmente necessari per controllare il colesterolo in modo sicuro ed efficace.

1. Istituto Superiore di Sanità. Epicentro. Colesterolo e ipercolesterolemia.
2. Thompson GR. Additive effects of plant sterol and stanol esters to statin therapy. Am J Cardiol 2005;96(1):37-9.
3. Di Benedetto R, Giammarioli S, Masella R e Aureli P. Efficacia e sicurezza d’uso degli alimenti contenenti fitosteroli. Centro Nazionale per la Qualità degli Alimenti e per i Rischi Alimentari- Istituto Superiore di Sanità.
4. Gylling H, Simonen P. Phytosterols, Phytostanols, and Lipoprotein Metabolism. Nutrients. 2015 Sep; 7(9): 7965–7977.
5. Berger A, Jones PJH, Abumweis SS. Plant sterols: factors affecting their efficacy and safety as functional food ingredients. Lipid Health Dis 2004; 3:5-23.
6. Gylling H et al. for the European atherosclerosis society consensus panel on phytosterols. Plant sterols and plant stanols in the management of dyslipidaemia and prevention of cardiovascular disease. Atherosclerosis. 2014;232:346–360.
7. Panel on Dietetic Products, Nutrition and Allergies. Scientific Opinion on the substantiation of a health claim related to 3 g/day plant sterols/stanols and lowering blood LDL-cholesterol and reduced risk of (coronary) heart disease pursuant to Article 19 of Regulation (EC) No 1924/2006. EFSA Journal 2012;10(5):2693 [15 pp.].

I contenuti diffusi dal sito Danacol e i risultati dei test proposti hanno valenza generica: la valutazione di situazioni di rischio cardiovascolare non può prescindere dal parere del proprio medico.

logo_footer_actimellogo-activia_newmondo_danonelogo-danacol-footerlogo_danette_footerlogo_footer_smLogo Vitasnella di Danonelogo_footer_yoothie