IL POLICLINICO GEMELLI PER IL PIANO DANACOL
La fondazione
Il 10 luglio 1964, a Roma, inizia ufficialmente l'attività il Policlinico universitario "Agostino Gemelli".
Nasce tre anni dopo la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, inaugurata il 5 novembre 1961, alla presenza di Papa Giovanni XXIII.
L'Università Cattolica (fondata a Milano nel 1921) è presente in Italia con 5 sedi (Milano, Brescia, Piacenza, Roma e Campobasso) e 14 facoltà.
Alcuni indicatori dell'eccellenza
Il Policlinico "Agostino Gemelli" dispone di circa 1700 posti letto, tra degenze ordinarie, day hospital e posti letto di riabilitazione; ha 15 Dipartimenti assistenziali e ospita al proprio interno tutte le principali specialità mediche e chirurgiche, nonché tutti i servizi di diagnosi e di cura. Il personale impegnato nelle attività assistenziali del Gemelli ammonta a circa 4700 unità (tra medici, personale infermieristico, tecnico sanitario e amministrativo).
Quanto ai volumi di attività, il Gemelli è la prima struttura ospedaliera della Regione Lazio per numero di ricoveri e per la quota di ricoveri di alta complessità. Nel 2010 sono stati 106.201 i pazienti dimessi tra ricoveri ordinari, riabilitazione e day hospital, 1 su 5 riguardanti persone di Regioni diverse dal Lazio, con prevalenza dalle Regioni del Centro-Sud Italia. Il Policlinico Gemelli è infatti la struttura ospedaliera italiana con il maggior afflusso di pazienti extra Regione Lazio.
Quasi 13.000 nel 2010 (oltre il 19% del totale), che nel 41.6% dei casi si rivolgono al Gemelli per problemi oncologici, che ne fanno il più grande ospedale oncologico del Paese. Nel 2010 sono state 77.661 le prestazioni erogate dal Pronto Soccorso (circa 220 al giorno). Significativa è l'attività del Gemelli nell'area materno-infantile e chirurgica con 3.410 parti e 39.668 interventi chirurgici. In totale nello scorso anno sono state erogate più di 10 milioni di prestazioni da servizi e ambulatori.
Assistenza, ricerca e innovazione tecnologica in continua evoluzione
Nell'ambito del sistema sanitario della Regione Lazio, il Gemelli è struttura di riferimento principale (hub) in numerosi ambiti di intervento, che non riguardano solo l'assistenza ospedaliera (come la rete oncologica, cardiologica, ictus, malattie infettive e perinatale), ma anche quella territoriale (sistema di emergenza-urgenza ed elisoccorso, specialistica ambulatoriale, diagnostica di base, centro dialisi, ambulatorio del dolore e hospice).
Accanto all'attività assistenziale, sempre nuove e affascinanti sfide si profilano anche nella ricerca clinica e di base (p.e. i progetti sulle cellule staminali adulte e da cordone - grazie alla Banca di staminali da cordone creata in collaborazione con la Fondazione Roma – l'ematologia, la cardiologia, la sterilità, la ginecologia oncologica, l'oncogenesi, la biologia molecolare, e alla prossima operatività di Gemelli Lab, il laboratorio interdisciplinare dedicato alla ricerca sulle terapie cellulari).
Quanto alla continua innovazione tecnologica del Policlinico si cita la Piastra Polifunzionale, articolata su 7 piani, che comprende il Dipartimento di Emergenza e il pronto soccorso, 25 sale operatorie, il Centro Trasfusionale, la Terapia Intensiva Post-Operatoria, le Recovery Room e infine 2 piani destinati a laboratori centrali di analisi.
Si citano, inoltre, tra le più recenti realizzazioni il Centro Pet-Tac, cui è contigua l'area per la produzione del radiofarmaco, il Centro interdipartimentale di Senologia, il Centro di Endoscopia digestiva, la Stroke Unit, la nuova Area travaglio-parto, il Servizio per l'assistenza alle Disabilità congenite.
La "città della salute", servizi oltre la medicina
Tra i numerosi servizi extraospedalieri offerti all'utenza del Policlinico Gemelli (sezioni ospedaliere di scuola materna, elementare, media e superiore, asilo nido aziendale, baby park, parcheggi interni, bar e ristoranti, libreria, sportello bancario, ufficio postale) si segnala in particolare la Residenza di ospitalità protetta.
È una struttura di tipo alberghiero, ubicata nell'area del Policlinico, dotata di 41 confortevoli camere doppie in particolare al servizio dei familiari di degenti del Gemelli che provengono da fuori Lazio, e di quelle persone che dopo un primo ricovero vi ritornano per cicli di cure, senza avere bisogno di una nuova degenza in ospedale.
È un esempio pressoché unico nel panorama ospedaliero italiano, nato anch'esso dalla convinzione che sia necessario offrire alla persona una serie di servizi che vanno oltre la risposta ai bisogni di salute in senso stretto, ma che contribuiscono in modo determinante alla qualità della vita di chi necessita delle prestazioni specialistiche erogate dal Policlinico.
Interesse scientifico dei Ricercatori del Policlinico universitario "A. Gemelli" nello studio del colesterolo
Un alto livello di colesterolo nel sangue rappresenta il fattore di rischio cardiovascolare più diffuso in Italia; inoltre, questo rischio aumenta in maniera considerevole quando sono presenti altri fattori concomitanti, come una non corretta alimentazione, una vita sedentaria e l'abitudine al fumo. Considerando che il livello elevato di colesterolo nel sangue è molto spesso sottovalutato perché sostanzialmente asintomatico, il Policlinico Gemelli ha deciso di investire il suo impegno in tale ambito attraverso una campagna di educazione e di prevenzione sull'argomento.
Il progetto di educazione a uno stile di vita sano ha come obiettivo principale quello di "portare" la salute attraverso una corretta alimentazione al maggior numero possibile di persone.
A questo fine, il Policlinico Gemelli ha collaborato alla realizzazione del cosiddetto "Piano Danacol", un progetto integrato che include una serie di attività e di buone regole da seguire per aiutare a ridurre e mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo. L'obiettivo dell'intero progetto è quindi quello di sensibilizzare il maggior numero di persone possibile sul "problema colesterolo", per farlo diventare un tema di portata nazionale, offrendo un aiuto concreto per ridurlo e tenerlo sotto controllo.