IL COLESTEROLO E GLI ITALIANI
Il colesterolo elevato è il fattore di rischio cardiovascolare più diffuso in Italia.
Fonte: Atlante italiano malattie cardiovascolari Ital hearth j 2004.
In Italia il 21% degli uomini e il 25% delle donne ha il valore della colesterolemia totale uguale o superiore a 240
mg/dl. Il 62% degli uomini e il 61% delle donne ha un livello elevato di colesterolo LDL (maggiore cioè di 115 mg/dl).
Inoltre, il 36% degli uomini e il 33% delle donne ha valori prossimi al valore soglia e cioè hanno un valore di
colesterolemia totale compresa fra 200 e 239 mg/dl.
Fonte: http://www.cuore.iss.it/fattori/colesterolemia.asp
Fattori di rischio cardiovascolare in Italia1
1. Atlante italiano malattie cardiovascolari, II edizione, Ital Heart j 2004
Ipercolesterolemia in Italia2
| Tipo di colesterolo | Popolazione Italiana % | ||
| Colesterolo totale | >240 | 21% uomini | 25% donne |
| Colesterolo totale | 200 - 239 | 36% uomini | 33% donne |
| Colesterolo LDL | >115 | >60% | |
2. www.cuore.iss.it
Un fattore di rischio sottovalutato
Nonostante l'ipercolesterolemia sia stata riconosciuta come fattore di rischio maggiore già da molti anni, il controllo
del colesterolo in eccesso resta difficoltoso. Il problema viene sottovalutato anche perché l'aumento dei livelli di
colesterolo non si manifesta con sintomi diretti. D'altra parte i propri livelli di colesterolo sono facilmente
controllabili con una normale analisi del sangue. E'importante quindi avere una solida consapevolezza del rischio
e quindi essere motivati a impegnarsi per tenere sotto controllo la propria colesterolemia.
E' stato osservato che a una riduzione dei livelli di colesterolo cattivo di 30 mg/dl corrisponde una riduzione del
rischio cardiovascolare del 30% (Circulation2004).
La modifica dello stile di vita e in particolare delle abitudini alimentari è ritenuta la base degli interventi
per il controllo del colesterolo.